Caldaia che perde acqua: cosa facciamo?


Quello della caldaia che perde acqua è un problema piuttosto ricorrente, legato non solo all’età del macchinario ma anche ad un’insufficiente manutenzione dello stesso. La prima cosa da fare è non allarmarsi, perché a tutto c’è un rimedio. Ecco gli step da seguire per riuscire a bloccare la perdita.

Ricordiamo, altresì, che conservare in memoria il numero di telefono di un pronto intervento idraulico è sempre un buon consiglio. In caso di guasti, infatti, avere un tecnico di fiducia al quale rivolgersi potrebbe evitare numerosi pensieri. Abbiamo raccolto alcuni consigli sul sito https://www.idraulico-a-milano.biz/, azienda di idraulici di Milano che opera soprattutto in caso di guasti e riparazioni urgenti.

A cosa è dovuta la perdita di una caldaia?

La caldaia ovviamente perde a causa di un qualche malfunzionamento, il primo passo da fare è riuscire a individuarlo. Una delle prime cause solitamente è la pressione dei tubi, che può essere troppo bassa o troppo alta. All’interno della caldaia è possibile visionare il manometro, un accessorio di forma sferica dove sono indicati i termini minimi e massimi affinché la misurazione della pressione sia corretta.

Ci sono delle zone colorate che ne agevolano la lettura, pertanto, il problema sarà connesso alla pressione solamente se il numero indicato è troppo alto o basso. La pressione inferiore a 1 bar non è sufficiente a garantire il buon funzionamento della caldaia, causando perdite d’acqua. Allo stesso modo, se la pressione è superiore a 1,5 c’è una perdita dovuta all’elevato apporto di acqua. Possibile causa anche un malfunzionamento di qualche pezzo che fa parte della caldaia, posizionato male al momento dell’installazione o che si è rotto nel corso del tempo. In questo caso, l’unica soluzione è rivolgersi ad un esperto in quanto potrebbe essere necessaria la sostituzione delle parti usurate.

Soluzione dei problemi legati alla pressione

Quando è la pressione dell’acqua ad essere il motivo della perdita bisogna risolvere il problema con solerzia per evitare danni ancora più gravi. Chiudendo la valvola di riempimento è possibile spurgare la caldaia e magari riuscire a risolvere il problema, ma sempre l’aiuto di un professionista potrebbe essere necessario per evitare danni maggiori. In alcuni casi è infatti necessario procedere al cambio del serbatoio all’interno del radiatore per risolvere il problema.

Caldaia che perde: cosa fare in caso di pezzi difettosi?

Quando le problematiche connesse alla caldaia che perde acqua non sono dovute alla pressione, solamente un tecnico riesce a individuare il pezzo difettoso e procedere alla sua sostituzione. Spesso sarà necessario cambiare l’intero radiatore e sostituirlo con uno nuovo proprio perché l’acquisto di una nuova caldaia potrebbe essere più conveniente, specie se le parti da sostituire sono di particolare importanza.

Una corretta manutenzione annuale della caldaia garantisce un ottimo funzionamento della stessa, prevenendo tutti quei problemi che sfociano nella perdita di acqua e non solo. Sia le caldaie a condensazione sia le caldaie a gas hanno bisogno di interventi costanti, piccole minuzie che possono salvare dalla necessità di installare un sistema completamente nuovo. Del resto, bisogna evidenziare il fatto che quando la caldaia funziona a pieno regime è possibile ottenere un risparmio in bolletta non indifferente, ammortizzando nel corso del tempo quelli che sono gli interventi di manutenzione indispensabili per porre rimedio alle incurie. Non di meno, la sicurezza all’interno degli edifici è garantita da un buon funzionamento della caldaia.